Matteo's profileMaToLaS -- this is me.....PhotosBlogListsMore Tools Help

Blog


    February 27

    Sanremo 2008: le canzoni

    Questo intervento l'ho voluto fare per dare un giudizio (quanto mi pace giudicare, eh?) e prime impressioni all'ascolto delle canzoni del 58° Festival di Sanremo che non sta andando particolarmente bene, almeno in fatto di ascolti.
    La prima puntata era un pò un disastro e inguardabile, ma mitici Chiambretti e il Dopofestival; la seconda ha invece recuperato anche in brio ed è parsa meno noiosa. Ma per il consueto appuntamento con tutte le analisi (comprese quelle dell'inflessibile Auditel) dovrete aspettare la prossima settimana. Intanto largo ai voti delle canzoni:
     
    I SERATA
     
    • PAOLO MENEGUZZI "GRANDE" 5/6 [sorcino] la sua canzone ricorda molto successi della Pausini, ma ancora di più Renato Zero, nel ritornell "Grandeee, Grandeee...". La voce diversa più nasale, non basta a migliorarlo.
    • L'AURA "BASTA!" 6,5 [melodica] genere molto più pop melodico, tipico del Festival, ma mi aspettavo qualcosa di più magico e spettacolrare come la fantastica "Irraggiungibile". Unica pecca: il look non è dei migliori.
    • MILAGRO "DOMANI" 4 [zero assolutiano] oddio, non ce ne bastavano già due?? La canzone è molto noiosa e se è possibile anche più svociati del duo romano.
    • TOTO CUTUGNO "UN FALCO CHIUSO IN GABBIA" 7 [grintosa] finalmente ci si rieveglia con Cutugno. Bella energia che ammicca al jazz e al rock melodico. Un altro colpo dell'"Italiano vero"
    • FRANKIE HI-NRG MC "RIVOLUZIONE" 6 [rivoluzionario] genere completamente al di fuori della portata del Festival, e si sente. Tutto sommato bello ritmo da bolero spagnolo.
    • ANDREA BONOMO "ANNA" 6 [rockeggiante] gradevole e si può ascoltare, ma non ti rimane nel cuore, o meglio nelle orecchie. La sorpresa delle sorprese: Anna non è la fidanzata, l'ex ma.... la mamma! Come tradizione degli italiani mammoni.
    • FABRIZIO MORO "EPPURE MI HAI CAMBIATO LA VITA" 5 [rauca] particolare ma non sorprende come "Pensa" che lo fece vincere l'anno scorso. La canzone non decolla e poi gli acuti rauchi e le movenze ricordano troppo Vasco Rossi!
    • FRANK HEAD "PARà PARà RA RARA" 6/7 [tormentone] si appresta ad essere il vero tormentone del Festival e forse di buona parte del 2008. Spiritosi ed ironici il loro look è però inguardabile: pessimi e come qualcuno gli ha definiti, gli Sherek italiani.
    • ANN TATANGELO "IL MIO AMICO" 6/7 [polemica] già prima che iniziasse il Festival veniva criticata, ora che si è sentito tutto il testo chissà cosa accadrà. La canzone è particolare, e seppure è abbastanza sanremese, è comunque una novità, considerando che l'ha scritta Gigi D'Alessio che fa solitamente canzoni tutte uguali.
    • MICHELE ZARRILLO "L'ULTIMO FILM INSIEME" 6+ [zarrilliana] nello stile di Zarrillo e quindi sempre gradevole, ma questa volta non ha quel tocco in più. Aspettiamo la versione di giovedì con Paola & Chiara.
    • MELODY FALL "ASCOLTAMI" 6 [rockettari] sulla scia dei nuovi gruppi (Lost, The New Story, Vanilla Sky) italiani e prendendo spunto un pò da Green Day e Tokio Hotel, ecco questo nuovo gruppo torinese. Per quanto sono giovani però sembrava di essere allo Zecchino D'oro più che al Festival.
    • EUGENIO BENNATO "GRANDE SUD" 7,5 [etnico] davvero un bel ritmo, che unisce le influenze della pizzica con canti africani. Irresistibile, impossibile non scatenarsi con la musica.
    • DANIELE BATTAGLIA "VOCE NEL VENTO" 5 [tutto in famiglia] allora ditelo che è un vizio di famiglia!! Possibile che tutti i figli dei Pooh siano stonati come delle campane?!? E' vero che forse Daniele lo è meno di Francesco e probabilmente aveva qualche problema tecnico di suono, però insomma, due su due inizia a non essere più una casualità...
    • MAX GAZE' "IL SOLITO SESSO" 5/6 [swing] un pò di swing in questo Festival, portato dal buon Max. E' il suo genere, non cambia di molto, però si fa ascoltare, se non sei proprio addormentato :P
    • VALERIO SANZOTTA "NOVECENTO" 4,5 [storico] i temi impegnati iniziano ad essere più delle canzonette d'amore al festival, ma questa non risplende di luce propria, anzi lascia piuttosto scontenti e annoiati.
    • GIUA "TANTO NON VENGO" 6,5 [furbetta] è la favorita di Pippo, basta vedere quanti bacetti le ha dato prima che cantasse. La canzone è carina, molto sanremese e ricorda un pò le musiche di quei vecchi carillon.
    • TRICARICO "VITA TRANQUILLA" 1 [pessimo] quanto spocchia e arroganza in questo insignificante ominide. Il grande divo, un pò fatto (o forse solo addormentato essendo stato l'ultimo a cantare), infastidito dalle divertenti battute di Chiambretti. Per me gli si può dire "La porta è da quella parte", canzone insulsa.

    II SERATA

    • MARIO VENUTI "A FERRO E FUOCO" 6/7 [briosa] gradevole ritornello, più carica, forse una delle migliori se non quella in assoluto di Mario Venuti che torna con un probabile successo alla "Legami"
    • AMEDEO MINGHI "CAMMINA CAMMINA" 6 [al solito] Minghi non cambia, sempre lo stesso, ma la cosa preoccupante è che ieri mi pareva l'imitazione di se stesso: era lui o Marcoré che cantava??
    • LA SCELTA ""IL NOSTRO TEMPO" 9 [gitani] atmosfere fantastiche, bel ritmo, passionali, i migliori tra i giovani, dovrebbero vincere. Ricordano più giovani le atmosfere particolari degli Avion Travel
    • GIO' DI TONNO & LOLA PONCE "COLPO DI FULMINE" 9,5 [spettacolari] canzone da musical (del resto scritta da Gianna Nannini per la sua nuova opera rock dedicata a Pia dei Tolomei), loro meravigliosi, una sintonia unica e molto scenografici. Belli e bravi.
    • SONOHRA "L'AMORE" 8/9 [festivalieri] appena alla prima apparizione e tranquillamente sereni sul palco. I due fratellini, la controproposta a Paola & Chiara, sono pure uno biondo e uno moro come insegna la tradizione del Festival. Canzone bella e orecchiabile e molto romantica.
    • GIANLUCA GRIGNANI "CAMMINA NEL SOLE" 7 [pubblicitaria] quest'anno stanno tutti a cammina'... chissà dove andranno. La canzone è nello stile "Grignani" così lui è felice, anche se sarebbe perfetta per qualche pubblicità tipo "Mulino Bianco".
    • JACOPO TROIANI "HO BISOGNO DI SENTIRMI DIRE TI VOGLIO BENE" 7 [moccioso] a soli diciassette anni una voce davvero portentosa. Certo è un pò sullo stile mocciano, anche se però non è così banale, e poi quando c'è la bravura si perdona tutto.
    • MIETTA "BACIAMI ADESSO" 7/8 [panterona] bella e brava, torna a Sanremo con questo brano molto provocante e ritmato. Forse poteva osare anche di più.
    • ROSARIO MORISCO "SINGORSI'" 7+ [italiano] un bel tema, analizzato sapientemente con maestria; una bella ballata che fa pensare con il ritmo di Rino Gaetano.
    • LOREDANA BERTE' "MUSICA E PAROLE" 10 [divina] la migliore di tutti, una grande, canzone super che esalta ogni aspetto della Berté dei tempi andati. Spero che vinca
    • LITTLE TONY "NON FINISCE QUI" 7/8 [commovente] in questa canzone ripercorre tutta la sua carriera e la vita di questi cinquant'anni come artista. Toccante ed emozionante
    • ARIEL "RIBELLE" 6/7 [sanremese] canzone ad hoc per il festival, bella voce. La canzone ricorda un pò, è sullo stile di, "La vita subito" di Jasmine, frizzante.
    • TIROMANCINO "IL RUBACUORI" 4 [denuncia] più che una canzone di denuncia, sarebbe da denunciare il gruppo: fanno sempre le solite canzoni tutte uguali. Il tema è interessante e attuale, ma che palle sempre con questa melodia che ti porta al suicidio. Un pò di brio ogni tanto!
    • FINLEY "RICORDI" 7-- [melodici] canzone che si discosta molto dallo stile "finley", più melodica e sanremese come hanno definito loro. Peccato pensavo potessero portare un pò più della loro grinta al Festival.
    • FRANCESCO RAPETTI "COME UN AMANTE" 6 [niente di nuovo] canzone già sentita, niente di nuovo sul fronta occidentale direi, molto pop, potrebbe avere successo anche dopo.
    • SERGIO CAMMARIERE "L'AMORE NON SI SPIEGA" 6/7 [rivoluzionato] dopo la noiosa (o sofisticata come piace dire a molti) canzone del 2003, è tornato sull'Ariston, con un pezzo jazz davvero molto bello, con un buon swing. Alla lunga stufa pure questo, ma complimenti per essersi rinnovato.
    • VALERIA VAGLIO "ORE ED ORE" 4/5 [soporifera] che la sua uscita sia stata fatta apposta alla fine del programma per far addormentare quegli ultimi spettatori ancora svegli? Probabile. Cerca di imitare Elisa, ma è molto molto lontana. 
    February 26

    Sweeney Todd: il diabolico barbiere di Fleet Street

    Trama: Benjamin Barker, aka Sweeney Todd, è un barbiere sanguinario in cerca di vendetta. In questo adattamento cinematografico burtoniano del musical di Stephen Sondheim "Sweeney Todd: The Demon Barber Of Fleet Street", un successo di Broadway di fine anni '70, vincitore di 8 Tony Awards.
     

    Titolo Originale: SWEENEY TODD: THE DEMON BARBER OF FLEET STREET

     

    Regia: Tim Burton

     

    Interpreti:  Johnny Depp, Helena Bonham Carter, Alan Rickman, Sacha Baron Cohen, Laura Michelle Kelly, Timothy Spall, Anthony Stewart Head, Jamie Campbell Bower, Anthony Head

     

    Durata: h 1.57

     

    Nazionalità: USA 2007

     

    Genere: thriller

     

    Voto: 5

     

    Commento: Una bella delusione... nonostante gli attori superbi (Deep ormai è una certezza, ma superba pure Helena Bonham Carter, moglie di Burton), le scenografia meravigliosi (vincitrici dell'Oscar domenica scorsa grazie a Dante Ferretti e Fransceca Lo Schiavo), i costumi particolari e le mitiche atmosfere gotiche tipiche di Tim Burton, il film non decolla molto. Le musiche ahimè sono quasi tutte identiche e la storia è talmente labile che si trascina per quasi due ore con non poche difficoltà. E' uno dei peggiori secondo me di Tim Burton che diventa troppo splatter alla Quentin Tarantino con tutti gli sgozzamenti e tutto quel sangue. Bastava farne vedere solo uno, se porprio proprio, e poi il resto era meglio lasciare intuire; e invece no, ogni sgozzamento appuratamente visto nel dettaglio. Evabbè.

     

    Trailer: http://www.youtube.com/watch?v=Zb8GktyAmRA

    February 25

    Auditel

    Ragazzi che stanchezza.... Non dormirò veramente più per le prossime due settimane penso! Ieri, o meglio stanotte sveglio fino alle 6 per vedere la notte degli Oscar, stasera inizia il Festival di Sanremo e quindi prima delle due non si andrà a dormire, lo spettacolo di debutto si avvicina... insomma chiedo pietà se inizierò a non connettere più bene.
    Detto questo andiamo a vedere questa settimana appena passata:
     
    Lunedì continua a crescere il "Grande Fratello 8". Dopo le prime puntate andate non benissimo, si è rinnovata la formula, con più spazio ai ragazzi, facendo vedere all'eliminato di turno i migliori momenti e le percentuali, facendo ritornare il "rito delle nominations" così come era; il tutto ha permesso di risalire neglio ascolti e di non alzare ancora la bandiera bianca. I telespettatori sono stati 5.235.000 e lo share del 23,21%; ascolti non buonissimi ma soddisfacenti che sono riusciti a mantenere il pubblico affezionato del gf, nonostante la fiction di rai uno su Caravvaggio. Ma nonostante questi risultati facciano un poco gioire, la rete mediaset non ha nessuna intenzione di rovinarsi: infatti la prossima puntata andrà eccezionalmente di mercoledì, per evitare di scontrarsi con la prima puntata del Festival, dato che ormai il Grande Fratello non riesce più a constrastarlo. E' stata eliminata giustamente mamma-Carmela Orlando, il che mostra quanto questa famiglia, sulla carta novità migliore e assoluta, si sia rivelata dannosa per lo show; è rimasto solo il più piccolo (e più giovane) della famiglia, Fabio. I nominati di questa settimana sono tutte donne: Silvia, Christine (di nuovo Triste), Lina e Nadia. Spero vivamente esca Nadia, che si sta mostrando particolarmente falsa e perchè assolutamente non devono uscire Christine, Lina e Silvia!
     
    Martedì colpo di grazia per "La sai l'ultima?" che ha perso altri 300.000 telespettatori fermandosi a 3.691.000 con il 14,99%. Un flop micidiale negli ascolti, un 14 per cento in prima serata e per canale 5 è improponibile, anche perchè sta per tornare il periodo di garanzia. Mi spiace moltissimo per Lorella che comunque rimane una grandissima e spero vivamente che non bisognerà aspettare altri 7 anni per rivederla in tv e che le venga assegnato un programma più degno per lei.
     
    Giovedì tra alti e bassi, una settimana buona e una un pò meno, continuano le avventure dei "R.I.S. 4" che a quanto pare hanno trovato (e ucciso) il famigerato seriale delle 18enni brune... ma sarà veramente lui?? Allora viene da chiedersi: in teoria la fiction è finita! Se è stato trovato già l'assassino che resta da fare?? Bah. Comunque il primo episodio è stato seguito da 4.498.000 telespettatori e il 16,83% di share, mentre il secondo da 4.060.000 e il 19,37% di share.
     
    Venerdì è ormai cesaroniano: la fiction con Claudio Amendola e Elena Sofia Ricci continua a vincere con risultati record. Nel primo episodio raggiungo quasi i sette milioni con 6.952.000 telespettatori e il 26,16% di share, mentre nel secondo 6.748.000 telespettatori e il 31,39% di share. Sarà interessante vedere la lotta tra "Cesaroni" e "Sanremo" dato che la fiction di canale 5 è l'unica forte controprogrammazione che ha deciso di schierare mediaset, lasciando in pratica che il Festival vinca a mani basse.
     
    E quindi vedremo questa settimana incandescente con l'arrivo di Sanremo e tra due settimane con l'arrivo di X-factor e il ritorno del Trio se qualcosa cambierà.
     
    Alla prossima

    The 80th Annual Accademy Awards - Oscar 2008

    Che emozione ragazzi: ieri per la prima volta ho visto in diretta la serata più importante dell'anno cinematografico!!! Che ficata!!! Sì, sì, in diretta (è finita alle 5:45, tempo che mi sono coricato e mio padre si alzava per svegliare mio fratello ghghgh!!).
    Bellissima, emozionante, ovviamente per me era la prima volta e proprio come un bambino davanti alle giostre stavo con tanto di occhi sgranati a guardare questo grandissimo evento arrivato all'ottantesima edizione. Direi che se non dovessi sfondare come artista posso sempre ripiegare a fare "il giornalista" degli spettacoli... sono stato in piedi fino a quell'ora come se fosse un lavoro LOLOLA bocca aperta.
    Detto questo andiamo ad analizzare i vari premi: asso pigliatutto è stato "Non è un paese per vecchi" (No country for old men) che ha vinto ben 4 statuette, di cui due molto importanti, ovvero Miglior film e Miglior regia. Il film diretto dai fratelli Coen si è protato a casa anche il premio per il Miglior attore non protagonista, andato a Javier Bardem, e la Miglior Sceneggiatura non originale. A seguire a ruota con tre statuette è stato "The bourne ultimatum" che si è portato a casa i premi tecnici, ovvero Miglior montaggio, Miglior sonoro e Miglior montaggio sonoro. Un altro film superfavorito era il film "Il petroliere" (There will be blood) che si è dovuto accontentare di soli due oscar per la Miglior fotografia e il Miglior attore protagonista Daniel Day-Lewis (vincitore annunciato). A sorpresa totalizza due statuette anche un film europeo, in specifico francese, ovvero "La vie en rose" sulla vita di Edith Piaf che vince per Miglior make-up e per Miglior attrice protagonista Marion Cotillard; il film non è ancora uscito in Italia ma devo dire dai frammenti visti ieri sono due premi meritatissimi con Marion visibilmente emozionata e sorpresa alla vittoria (era data per vincitrice Julie Christie). Ed è stata un'edizione veramente bella e con tanti premi dati alla vecchia e cara europa: oltre ai già citati Javier Bardem e i due premi a "La vie en rose"; l'Italia si porta a casa due premi, ovvero Miglior Scenografia, con i bravissimi Dante Ferretti e Francesca Lo Schiavo per "Sweeny Todd", e Miglior colonna sonora con Dario Marianelli per "Espiazione"; e la scozzese Tilda Swinton per "Micheal Clayton".
    Altri premi giustamente attribuiti a mio parere sono stati Migliori costumi a "Elizabeth - the Golden Age" e Migliori effetti speciali a "La bussola d'oro". Avrei preferito che come lungometraggio d'animazione vincesse "Persepolis", ma ovviamente la scelta è ricaduta su "Ratatouille". E per tornare in Europa, l'Austria vince per il Miglior film straniero con "Il falsario". Vince anche il premiatissimo alla festa di Roma "Juno" come Miglior sceneggiatura originale.
    L'unico premio brutto è stato a mio avviso Miglior Canzone, dove erano in gara una canzone più brutta dell'altra, andata alla fine al film "Once".
    Tra i presenters: Jennifer Garner, Anne Heathway, Cate Blanchett (incinta), Jennifer Hudson, Owen Wilson, Jessica Alba (incinta), Collin Farrell, Jack Nicholson, Renée Zellweger, Nicole Kidman (incinta), Penelope Cruz, Cameron Diaz, Tom Hanks, George Clooney, John Travolta, Harrison Ford, Hellen Mirren (la più elegante e fine), Martin Scorzese.
     
     
    Di seguito tutti i vincitori così come sono stati snocciolati durante la serata:
     

    Migliori costumi

    Alexandra Byrne (Elizabeth: The Golden Age)

    Miglior lungometraggio di animazione

    Ratatouille (Brad Bird)

    Miglior makeup

    La vie en rose (Didier Lavergne, Jan Archibald)

    Migliori effetti visivi

    La bussola d'oro (Michael Fink, Bill Westenhofer, Ben Morris e Trevor Wood)

    Miglior scenografia

    Dante Ferretti, Francesca Lo Schiavo (Sweeney Todd)

    Migliore attore non protagonista

    Javier Bardem (Non è un paese per vecchi)

    Miglior cortometraggio fiction

    Le Mozart des Pickpockets (di Philippe Pollet-Villard)

    Miglior cortometraggio di animazione

    Peter & the Wolf (di Suzie Templeton e Hugh Welchman)

    Migliore attrice non protagonista

    Tilda Swinton (Michael Clayton)

    Migliore sceneggiatura non originale

    Joel e Ethan Coen (Non è un paese per vecchi)

    Miglior sound mixing

    The Bourne Ultimatum (Scott Millan, David Parker e Kirk Francis)

    Miglior sound editing

    The Bourne Ultimatum (Karen Baker Landers, Per Hallberg)

    Miglior attrice protagonista 

    Marion Cotillard (La vie en rose)

    Miglior montaggio

    Christopher Rouse (The Bourne Ultimatum)

    Premio alla carriera

    Peter Boyle

    Miglior film straniero

    Il falsario (Austria)

    Miglior canzone originale

    Once ('Falling Slowly')

    Miglior fotografia

    Robert Elswit (Il petroliere)

    Omaggio agli artisti scomparsi

    Miglior colonna sonora

    Espiazione (Dario Marianelli)

    Miglior documentario cortometraggio

    Freeheld (di Cynthia Wade)

    Miglior documentario lungometraggio

    Taxi to the Dark Side (di Alex Gibney)

    Migliore sceneggiatura originale

    Diablo Cody (Juno)

    Miglior attore protagonista

    Daniel Day Lewis (Il petroliere)

    Miglior regia

    Joel e Ethan Coen (Non è un paese per vecchi)

    Miglior film

    Non è un paese per vecchi

    Se stasera sono qui

    scritto da: Riccardo Cassini e Loretta Goggi
     
    Direttore musicale: Federico Caprinica
     
    Coreografie: Stefano Bontempi
     
    Scene: Sabrina Fontanile
     
    Costumi: Daniela Vantaggiato
     
    Regia di: Gianni Brezza
     
    con: Loretta Goggi
     
    trama: Si tratta di un “One Woman Show” dal titolo “Se stasera sono qui...” , ideato e creato su misura per lei da Gianni Brezza che ne firma la regia. Un binomio di successo di fortunatissime e irripetibili trasmissioni come Loretta Goggi in quiz, Via Teulada 66, Ieri Goggi e Domani, Il bello della diretta, Canzonissima, Festa di compleanno, Canzoniere delle feste, Viva Napoli, Hello Goggi. Per chi ama lo spettacolo, il divertimento, la musica e, perchè no, le sorprese, questo e’ un appuntamento imperdibile. Ritroveremo le canzoni che hanno reso grande quest’artista: da Maledetta Primavera a Io Nascerò e L’aria del sabato sera e le imitazioni che l’hanno fatta diventare la “Alighiero Noschese” al femminile e la migliore - e inarrivata - imitatrice italiana. Con lei sul palco una grande orchestra e un corpo di ballo composto da 10 ballerini che la accompagneranno in questo incontro con il pubblico. Un atto di amore che la Goggi vuole regalare a quel pubblico che in tutti questi anni ha continuato a starle vicino. Un atto d’amore pienamente ricambiato da un pubblico che sera dopo sera ha dimostrato che la Goggi è sempre nel nostro, e nel vostro, cuore.
     
    Voto: 10-
     
    Commento: cos'altro si può dire... un'artista fantastica, stupenda, mitica, irripetibile. Un bellissimo show che ricorda molto i bei programmi di un tempo ormai andati. E' stata bravissima, dalle canzoni (nonostante non avesse recuperato ancora appieno dall'influenza che ha avuto) alle imitazioni. E poi gli sketch attualissimi e molto veritieri sui giovani, i bagni pubblici, ecc... A bocca aperta. Veramente una grandissima artista. La piccola orschestra bravissima e molto bella la scenografia con una tenda/fondale fatta di luci proprio come da vecchio show del sabato sera. Unica pecca forse i ballerini, secondo me non un pò scordinati, però bisogna dire che ne mancavano due, causa malattia, e forse questo può essere stato un handicap per gli altri. E poi troppo gentile e disponibile con tutte le persone che sono andata a trovarla nel camerino, pur stando ancora male... e poi ricevere l'in bocca al lupo da Loretta per il mio spettacolo è stato veramente super!!! Assolutamente consigliato!
     
    February 24

    Otello

    di: William Shakespeare
     
    produzione: Bis Bideri Spettacoli
     
    regia di: Giancarlo Sepe
     
    con: Andrea Giordana, Marcello Prayer, Ivana Lotito, Valentina Valsania, Luca Giorfana, Barbara Giordano, Michele Mietto, Pino Tufillaro

    trama: E’ ora, forse, di dare a questa meravigliosa tragedia una sua liceità intimista, una sorta di passaporto per l’inferno dei sentimenti, la straziata sensazione che la diversità regala alle persone che giorno dopo giorno, da ogni angolo della terra, popolano terre a loro sconosciute e si presentano a coloro che dovranno accoglierli e dovranno decidere del loro futuro. Otello ama una donna da cui è riamato, Otello non viene comandato, ma comanda, Otello non crede a tutti questi privilegi che lo investono. Per amare il prossimo egli deve amare sé stesso, cosa che non gli riesce appieno e che genera i mostri dell’inconscio in cui Iago ha facile accesso, ingenerando nella sua mente, subornata dalla fortuna, la quasi certezza che tutti quelli che lo stimano, lo sopportano e lo odiano, e tutti quelli che lo amano, lo tradiscono. Tragedia di un IO diviso dal desiderio di credere e dalla certezza che chiunque lo apprezzi sia più conquistato dalla sua forza, che dal suo cuore. Otello maturo, per una lettura che non ha bisogno né di attualizzazioni né di rispettose ambientazioni d’epoca. Giancarlo Sepe

    Voto: 4/5

    Commento: "lettura che non ha bisogno nè di attualizzazioni nè di rispettose ambientazioni d'epoca".... infatti una grande cagata! Scusate il termine ma non mi era ancora capitato, da quando c'è questa rubrica sul mio blog, di vedere un spettacolo così brutto! Pessimo sotto tutti i punti di vista, si salvano solo Iago, dall'aspetto luciferino con i capelli lunghi e il pizzetto diabolico, e la trovata di una scena della follia di Otello, nella quale con un gioco di specchi, si vedono due uomini correre (nella mente di Otello, manipolata da Iago), inizio della pazzia. Per il resto tutto da buttare, compreso Andrea Giordana, che non mi ha trasmesso assolutamente niente e mi dava l'impressione che non interaggisse porprio con i compagni sul palco, era tutto preso da se. E poi tagli, rielaborazioni, taglia e cuci, ambientazione moderna... un disastro insomma. Per di più noioso, o forse perchè ero stanchissimo l'ho sentito più lento e noioso di quello che era. I classici sono molto difficili da fare, ancora di più se li si vogliono rendere "moderni": o sei un genio e viene una cosa spettacolare o una mostruosa schifezza, non esistono le vie di mezzo! Dura lex sed lex!


     

    February 22

    Persepolis

    Trama: Teheran, 1978: Marjane, otto anni, sogna di essere un profeta che salverà il mondo. Educata da genitori molto moderni e particolarmente legata a sua nonna, segue con trepidazione gli avvenimenti che porteranno alla Rivoluzione e provocheranno la caduta dello Scià. Con l'instaurazione della Repubblica islamica inizia il periodo dei "pasdaran" che controllano i comportamenti e i costumi dei cittadini. Marjane, che deve portare il velo, diventa rivoluzionaria. La guerra contro l'Iraq provoca bombardamenti, privazioni e la sparizione di parenti. La repressione interna diventa ogni giorno più dura e i genitori di Marjane decidono di mandarla a studiare in Austria per proteggerla. A Vienna, Marjane vive a 14 anni la sua seconda "rivoluzione": l'adolescenza, la libertà, l'amore ma anche l'esilio, la solitudine, la diversità.
     

    Titolo Originale: PERSEPOLIS

     

    Regia: Marjane Satrapi, Vincent Paronnaud

     

    Interpreti:  con le voci di: Paola Cortellesi, Sergio Castellitto, Licia Maglietta

     

    Durata: h 1.35

     

    Nazionalità: Francia 2007

     

    Genere: animazione

     

    Voto: 9+

     

    Commento: Tornato or, ora dall'anteprima "giulio-cesariana". Poetico, delicato e toccante. In alcuni momenti anche commovente, ma nel complesso il tema profondo e pesante che è raccontato, viene narrato in modo molto piacevole, con parecchi momenti comici e ironici. Bellissima la voce della Cortellesi. Ecco un film che ti fa pensare, sorridendo, che tutto sommato, nonostante tutte le schifezze che abbiamo, viviamo "felici" e "liberi" e dobbiamo dirci molto fortunati, rispetto a tante persone che non lo sono.

    Trailer: http://www.mymovies.it/trailer/?id=47296

    February 19

    Auditel

    Riprendiamo da dove avevamo lasciato:
     
    Lunedì la terza puntata del "Grande Fratello 8" ha invertito la tendenza; è tornata a superare i 5.000.000 (e precisamente 5.128.000 telespettatori e il 22,57% di share). Risultati non da record come gli anni passati, ma che comunque forse permetteranno la durata totale e complessiva dello show senza chiusura anticipata. E questo forse è merito del cambio che è avvenuto all'interno del progetto: c'erano molti momenti morti e sembrava tutto fatto così tanto per fare; invece da questa puntata hanno iniziato ad animare un pò la situazione, chiacchierando anche un pò con l'eliminato Giuseppe Orlandi e facendo vedere i filmati ai ragazzi e delle sorprese, tipo quella fatta a Roberto, che hanno portato il reality a punte anche del 41% con oltre 7 mln. I nuovi nominati sono GianFilippo, mamma Carmela e Fabio; gli ultimi due componenti della famiglia, che a mio avviso sono stati un pò la rovina di questa edizione, invece di essere la novità stavano affossando lo show. Penso sicuramente che uscirà la signora Carmela, che tanto ha soltanto voglia di uscire ormai.
     
    Martedì disastrosi risultati per "La sai l'ultima?": appena 3.916.000 telespettatori e il 16,79% di share. Ahimè lo show con la bravissima e bellissima Lorella Cuccarini che ne segnava finalmente il ritorno sul grande schermo, è sceso pericolosamente sotto la soglia dell'accettabile per la rete mediaset (17%) e il chè significa purtroppo la chiusura anticipata: il prossimo martedì sarà infatti l'ultima puntata, la quarta sulle 10 ipotizzate. Povera Lorella, speriamo le diano un altro show migliore, perchè se lo merita davvero.
     
    Giovedì dopo il recupero della scorsa settimana, calano nuovamente "R.I.S. 4" con 4.337.000 telespettatori e il 16,57% di share nel primo episodio e 3.982.000 telespettatori e il 19,83% di share nel secondo. Come dissi già all'inizio, questa fiction, apparte la prima edizione, non ha mai fatto risultati enormi e stratosferici e l'idea di metterla contro "Don Matteo", forte della sua sesta serie e con un pubblico affezionato, da fastidio al corpo speciale di Parma. In questo periodo canale 5 soffre parecchio, quindi dopo la settimana di SanRemo ci potrebbe essere un grande sconvolgimento del palinsesto totale.
     
    Venerdì se ci sono show e fiction mediaset che soffrono, "I Cesaroni" risultano il prodotto migliore (assieme ad Amici) sul quale la rete sta puntanto. Ormai il venerdì è dominato senza problemi dalle avventure molto divertenti, a tratti surreali, ma molto comiche, della famiglia allargata di Claudio Amendola e Elena Sofia Ricci. Nel primo episodio hanno totalizzato 6.885.000 telespettatori e il 26,38% di share, mentre nel secondo 6.478.000 telespettatori ed uno share del 31,28%. Ormai c'è un'inversione di tendenza: la gente, il pubblico, vuole ridere, trovare qualcosa di rilassante e lo dimostrano appunto i risultati eccellenti di "Don Matteo" e "I Cesaroni", tanto che si è pronti per iniziare le riprese della nuova stagione de "Un medico in famiglia", che vedrà il rientro dei personaggi di Giulio Scarpati, Pietro Sermonti e Ugo Dighiero.
     
    Sabato chiude pessimamente "Gabbia di matti" che si ferma a soli 3.560.000 telespettatori e con uno share del 16,87%. Ormai dopo 22 anni la solfa non è mai cambiata, eppure ci sono bravissimi artisti (vedi Lionello, Gullotta, Dovì). Devono cambiare formula, rinnovarsi, altrimenti la chiusura anticipata, sfangata quest'anno, sarà una certezza per il prossimo!
     
    Alla prossima
    February 17

    Due partite

    di: Cristina Comencini
     
    scene di: Paola Comencini
     
    costumi di: Antonella Berardi
     
    light designer: Sergio Rossi
     
    regia: Cristina Comencini
     
    con: Sara Bertelà, Chiara Noschese, Susanna Marcomeni, Stefani Felicioli
     
    trama: Anni ‘60, quattro donne giocano a carte in una casa. Ogni giovedì si riuniscono per fare una partita, chiacchierare, passare il pomeriggio. Portano con sé le loro bambine che giocano nella stanza accanto. Nessuna di loro lavora, fanno le madri, le mogli; una di loro è incinta del primo bambino. Il primo atto, nel quale si intrecciano le loro storie tra comicità e emozioni, è dominato dal tema della maternità e si chiude con una nascita. Secondo atto oggi; quattro donne s'incontrano in un'altra casa, vestite di scuro. Si sono riunite dopo il funerale di una delle loro madri che si è suicidata. Sono le bambine di allora e a poco a poco, per somiglianza o per contrasto, le colleghiamo una dopo l'altra alle madri. Due epoche, due modi di essere donne. Sono più felici queste donne, più realizzate? Chi lo sa? Ma l'identità stessa femminile sembra a tutte loro qualcosa di indefinibile e - perciò perennemente a rischio, oggi come ieri.

     

    Voto: 8,5

     

    Commento: molto carina questa divertente commedia scritta e diretta da Cristina Comencini. Bravissime tutte le protagoniste, anche se quella a mio parere più brava, con la voce migliore è Susanna Marcomeni, che ho conosciuto dopo nei camerini essendo amica di famiglia di Bernardo. Che emozione risalire in quei camerini dove per due anni abbiamo avuto la fortuna di recitare con la mia compagnia indimenticabile "Dama 6: gli irrapresentabili".... ma torniamo allo spettacolo. Dirò addirittura che il secondo atto è migliore e di livello notevolmente più alto del primo, un pò banalotto. Infatti ho trovato tutte molto più brave nel secondo atto, a partire da Chiara Noschese, figlia del grande Alighiero, che nella parte della "stupida e ritardata" era perfetta (mi ricordava troppo la Marchesini nei "Promessi sposi" quando fa "dov'è mia sorella?"). Le battute più divertenti sono indubbiamente "HA SGRAVATO LA SIGNORA??", mentre dicono una serie di frasi fatte; e "respira come un cagnolino". Bravissime anche nel momento del canto "Sono sola": con battute e ironia si toccano temi delicati e profondi, tanto che, come ha raccontato nei camerini la Marcomeni, molte signore hanno anche pianto, rispecchiandosi in quello che veniva messo in scena.


    L'amore ai tempi del colera

    Trama: Tratto dal romanzo di Gabriel Garcìa Marquez, è la storia di un triangolo amoroso ambientato nel Sud America di fine Ottocento.
     

    Titolo Originale: LOVE IN THE TIME OF CHOLERA

     

    Regia: Mike Newell

     

    Interpreti:  Liev Schreiber, John Leguizamo, Laura Harring, Javier Bardem, Benjamin Bratt, Catalina Sandino Moreno, Giovanna Mezzogiorno

     

    Durata: h 2.18

     

    Nazionalità: USA 2007

     

    Genere: drammatico

     

    Voto: 5

     

    Commento: a mio parere troppo lungo e smielato, nonchè irreale... forse il libro sarà sicuramente meglio, ma qui questo Florentino Ariza è insopportabile, zuccheroso e a tratti stancanti. Mi verrebbe da dirgli (dopo aver ricevuto di questi consigli Linguaccia): "Fatti una vita!" Ma puoi perdere 50 anni e passa aspettando che muoia il marito di quella che amavi e che avresti dovuto sposare se, come al solito, non si fossero messi in mezzo i genitori (o meglio il padre di lui). A tratti risulta davvero comico, per quanto è surreale, come per esempio quando la madre di Florentino (secondo me la migliore) strabbuzza gli occhi, giustamente, dopo che il figlio dice di essersi innamorato della figlia di "uno che ha i MURI" O.O e non i "muli"Perplesso... La Mezzogiorno poi in effetti mi ha deluso: forse come ha detto qualche critico le ore perse al trucco per farla sembrare vecchia, le hanno fatto perdere la sua bravura. Concludo dicendo che ha ragione la figlia Ofelia che alla fine le dice che il loro amore è una cosa indegna e disgustoso, vedere per credere. La frase migliore del film?? "Io non sono ricco, sono solo n povero con i soldi..." detta dallo zio a Florentino.

    Trailer: http://www.mymovies.it/trailer/?id=46832

    February 11

    Auditel

    Eccoci arrivati al consueto appuntamento con l'auditel, che dopo 7 giorni torna a farci sapere sulle vicende dei programmi della televisione nostrana. Come sempre torniamo indietro di una settimana e partiamo da
     
    Lunedì cala in modo preoccupante il "Grande Fratello 8", superato la scorsa settimana dall'ultima puntata della fiction flop "Un caso di coscienza 3" che però appunto batte il GF. I telespettatori sono stati appena 4.854.000 e lo share di appena il 21,59% e questo grazie alla durata più lunga del reality. Il dato è molto significativo, perchè effettivamente questa edizione stenta proprio a ingranare: eppure molti personaggi forti ci sono, però a mio parere è preparata e fatta male proprio la puntata serale che mi è parsa molto lenta e a tratti noiosa la scorsa settimana. Poi il fatto che quest'anno non ci sia la figura di Marco Liorni, o chi per lui, all'uscita dell'eliminato con le rispettive tifoserie fa perdere molto, come anche l'eliminazione dell'intervista all'ultimo escluso, con la visione dei migliori momenti passati in casa, che viene frettolosamente salutato e fatto accomodare. I nuovi nominati della settimana sono stati: Christine (che vi avevo detto?? avete visto posso fare ormai benissimo l'autore dello show), Alice, Andrea, Raffaella e Giuseppe (spero esca lui, anche se probabilmente la sfida finale potrebbe essere Raffaella-Giuseppe o Raffaella-Christine... comunque Andrea e Alice sono sicuramente salvi. SALVATE CHRISTINE!!).
     
    Martedì la seconda puntata de "La sai l'ultima?" mantiene invariato il risultato dell'esordio: 4.223.000 telespettatori e il 19,01% di share. Questo mi dispiace molto, soprattutto ed esclusivamente per Lorella Cuccarini, che è bravissima, bellissima e simpaticissima, e si meritava sicuramente forse uno show migliore e più fresco e moderno per il suo ritorno sul grande schermo. La prima puntata è stata molto bella (come vi avevo detto), questa seconda un pò meno: anche se è stata più "veloce" (relativamente poi, visto che è finita alle 23:30 passate) hanno eliminato lo spazio con le vip e allungato con le battute dei vecchi barzellettieri... non mi è piaciuta molto come scelta.
     
    Giovedì lentamente lentamente, settimana dopo settimana, "R.I.S. 4" guadagna telespettatori, pur rimanendo schiacciato da "Don Matteo": il primo episodio è riuscito a registrare 5.125.000 telespettatori e il 18,60% di share, mentre nel secondo 4.217.000 e il 19,91%. Ma io dico però, con tutti i giovani che c'erano proprio con Di Ghiero mi dovevano fare innamorare la Surina?!?! Poveraccia, speriamo non sia stato troppo traumatico! Linguaccia
     
    Venerdì nuova puntata sbanca auditel per "I Cesaroni", che, seppure perdono un milione di telespettatori, vincono di netto la serata: 6.611.000 telespettatori e il 25,18% di share nel primo episodio e addirittura un sessanta mila spettatori in più nel secondo episodio (cosa incredibile, visto che solitamente nel secondo episodio della serata di tutte le fiction i telespettatori calano fisiologicamente) con 6.668.000 telespettatori e il 32,22% di share. Ma sono davvero forti!! Non so come ho potuto perdermeli nella prima serie, perchè è un prodotto simpaticissimo e veramente frizzante... pensate che ora non vedo l'ora che arrivi venerdì per vedere nuovi episodi!! La Cesaroni-mania mi ha colpito!
    E sempre come avevo pronosticato il disgustoso show "Uomo e Gentiluomo" è stato sospeso e cancellato dal palinsesto (Deo gratias!) e sostituito dallo show musicale di Pupo che ha fatto indubbiamente un risultato migliore di quello della Carlucci, pur essendo stato preparato in 3 giorni appena.
     
    Sabato penultima puntata di "Gabbia di matti" che torna ancora sotto i 4.000.000 di spettatori: 3.823.000 telespettatori e il 19,78% di share. Diciamo che dopo il grande successo del sabato con "C'è posta per te", canale 5 può permettersi di perdere fino a sabato prossima quando il Bagaglino chiuderà il suo 22 spettacolo su mediaset, sempre uguale: sarebbe ora di rinnovarsi e di cambiare le formule dello show che ha senza dubbio grandi artisti.
     
    Alla prossima
    February 08

    Lettera aperta... Ai Compagni di classe

    Finalmente è arrivato il momento tanto atteso da alcuni amici del mio blog e tanto desiderato da me medesimo… la seconda lettera aperta!! A bocca aperta L’opportunità di levarmi, se non l’avessi già abbastanza fatto, di togliermi i sassolini… ma che dico sassolini, macigni… ma che dico macigni, dico… dico di togliermi finalmente lo sfizio di poter dire liberamente, come avevo già fatto per la precedente (e forse troppo smielata, ma era quello che pensavo veramente, anche se alcune persone si sono perse per strada), tutto ciò che penso della mia classe, con la quale gli unici momenti positivi sono stati la crociera e la cena di fine esami!!

    E come fatto per i “teatranti”, anche tra i compagni nessuno escluso, sono stati ripescati tutti quanti (ecco anche perché avete dovuto aspettare ben 6 mesi). Essendo in ambito scolastico ci saranno bocciati, promossi e rimandati, con anche qualche N.C. non classificabile, che significheranno il rapporto e grado di amicizia che si è instaurato lungo questo percorso, con una possibilità, qualora ci fosse, al futuro!

    Probabilmente susciterà diverse polemiche? Amen!

    Alla triade di lettere aperte sul Giulio Cesare, ne manca ovviamente una… spero di pubblicarla al più presto!

     

    Giulia Adami: PROMOSSA = una ragazza che ho avuto il piacere e l’onore di avere come compagnia di classe, anche se solo per due anni… ragazza solare, simpatica, intelligente e con la quale si poteva e si può parlare liberamente, anche se magari in molte cose non la pensiamo allo stesso modo. Mi ha fatto molto piacere incontrarti e conoscerti, e sarai sicuramente una persona che mi porterò dentro con un bellissimo ricordo e spero di non perdere la tua amicizia nel tempo

     

    Daniele Berti: ASSOLUTAMENTE BOCCIATO = credo al mondo non esista un ragazzo più cafone e maleducato di lui! A mio parere, la causa principale della definitiva e concreta disgregazione e frantumazione della classe! Da quando arrivò lui, è andato sempre peggio (ringrazio il cielo che l’ultimo anno se ne andò e difatti le situazioni migliorarono un tantino). E non mi si venga a dire che non ho provato ad allacciare un rapporto con lui, in quanto i primi giorni, come educazione e civiltà vorrebbe, lo salutavo e lui per tutta risposta niente. Uno, due, tre… alla fine mi sono rotto e pacificamente ci siamo ignorati completamente per due anni, penso di non sapere nemmeno come sia fatta la sua voce… e qui nasce poi uno dei primi grandi misteri della nostra classe: come Claudia possa essersi fidanzata con Daniele, o viceversa come vi pare?? Un mistero a cui la scienza ancora non  ha saputo dare risposta, come anche “a chi scrisse le famose tabelle per decretare il più simpatico, il più antipatico, il più intelligente, il più lunatico, ecc…” e insieme ad un altro che più avanti scoprirete

     

    Claudia Borghini: BOCCIATA = arrivata in quarto ginnasio, posso dire di conoscerla bene; pensavo fosse più intelligente e non andasse a finire nella rete delle tre ipocrite. Questa è stata la sua libera decisione, ben per lei. Tutto sommato, come ad ogni miglior nemico va riconosciuta una qualità positiva, riconosco a Claudia la qualità della “diplomazia”, tutto sommato, pur essendo invischiata in quel gruppo, devo dire che ogni tanto si potevano fare dei discorsi tranquillamente, anche se la maggior parte dei discorsi erano piuttosto delle litigate, nelle quali da sola non reggeva il confronto, ma aiutata dalle altre tre andavano alla grande (e questo vale anche per le altre), tenendo presente che erano 4 a 1, ma va bene.

     

    Giovanni Capozio: BOCCIATO = il caro Caposio che si è completamente rovinato a causa di una vicinanza di banco, lunga un anno, con Daniele. Era un persona tanto brava e intelligente, che ha avuto un caduta anno dopo anno: un cambiamento completo tra il ginnasio e il liceo; sboccato, volgare e presuntuoso, proprio come il suo collega di banco. Uno dei suoi peggiori difetti: la permalosità, esasperata alle stelle; lui poteva fare battute su tutti, ma guai a contrattaccare, lungi da te, povero stolto! Anche qui devo riconoscere che però delle chiacchierate civili e più elevate si potevano fare con Giovanni e tutto sommato, ogni tanto erano anche interessanti

     

    Daniele Ciambella: N. C. NON CLASSIFICATO = Bohhh chi se lo ricorda… forse se non sbaglio fu in classe nostre al quinto ginnasio, ma non mi ricordo affatto di lui e lo confondo con Lopez… una fugace apparizione della quale non posso dire niente se non che per un breve periodo ha fatto periodo della sezione C

     

    Anelita Di Carlo: RIMANDATA = molto divertente, un personaggio, ma al di là di quello non saprei che altro dire… è vero che era una delle persone con cui parlavo di più in classe e fuori quando si usciva per cene, feste, cinemi, ecc… però da qui a dire che sarà una delle mie migliori amiche o amiche in assoluto ce ne corre! Ovviamente lo spiraglio per ora rimane aperto, vedremo in futuro che ne sarà

     

    Ilaria Di Tommaso: BOCCIATA = ooooohhh, finalmente anche di lei posso dire tutto quanto, purtroppo non avendo più msn o avendomi bloccato non potrà leggerlo, ma magari qualche persona solerte potrà farle un sunto. Una persona così strafottente e arrogante che a cercare queste “qualità” in una persona sola al mondo non le trovi!! Non immaginate nemmeno chi si credeva (e penso tutt’ora) di essere!! Il Dio sceso in terra praticamente!! O la pensavi come lei oppure eri scemo: AH BELLA!! MA ABBASSA LA CRESTA!! L’ho sopportata per 5 anni, essendo la migliore amica di una mia migliore amica, però ora grazie al cielo le nostre strade si sono divise, per sempre! E’ vero che comunque, ormai, che io non la sopportassi era già tanto tempo: numerose le nostre litigate, fin dal quarto ginnasio, quindi c’è poco di nuovo. Tanto forte, tanto forte, ma prima o poi sono sicuro che troverai qualcuno che ti farà rigare dritto… forse lo hai già trovato, ma in altro senso io intendevo! Unica cosa che le riconosco una grande cultura che però proprio a causa del suo carattere arrogante e presuntuoso ai miei occhi la rende per contrappasso una delle persone più ignoranti.

     

    Giulia Di Vittorio: BOCCIATA = eccola qua! Forse il nemico di cui vado più orgoglioso… il “capo” per eccellenza… con lei era anche più bello litigare: molto autoritaria, gestiva le file di tutti quanti, riusciva a tenere in pugno le altre tre che bene o male giostrava come meglio credeva. L’unica che nonostante tutto faceva funzionare il suo cervello, magari per scopi personali (e come biasimarla) però funzionava. In alcuni punti, alcune decisioni, strano ma vero ci siamo trovati pure concordi e di questo ne rendo atto. Un grande nemico! Anche perché, anche per lei vale il discorso della “corazzata” (4 contro1) ma sono sicuro che il merito era il suo, altrimenti pure in gruppo le altre non sarebbero riuscite a fare molto

     

    Matteo Falconieri: N.C. NON CLASSIFICABILE = seppure siamo stati compagni di classe per un anno, è pur vero che è stato il quarto ginnasio… troppo in là con gli anni, ed eravamo troppo piccoli. Non sarei giusto ad emettere un giudizio su di lui, non avendolo conosciuto nella fase “adulta”, almeno anagraficamente parlando.

     

    Giorgia Girini: RIMANDATA = anche lei facente parte del mio gruppo di uscite, ci sono stati parecchi su e giù, ups & downs, per dirla all’inglese. Non so, di lei ancora non mi sono fatto un’idea completa, a volte profondo odio, a volte amicizia, ma il tutto è molto variabile; dipende molto dalla sua stupidità che ogni tanto esce (o fa uscire?) non si sa per quale scopo. Nell’ultimo anno il rapporto è tornato di tregua, come le dissi, perché se questo intervento fosse stato due anni fa, sarebbe stata penso bocciata. Ma si dà a tutti (più o meno) un’altra possibilità… infondo al ginnasio mi sono trovato bene con lei, dopo di meno, ma appunto vedremo, chissà forse alla fin fine ci ritroveremo a condurre insieme un programma su Radio Luiss (del resto si lavora anche con i nemici no? Linguaccia)

     

    Giulia Guida: RIMANDATA = figura sfuggente, criptica, non l’ho capita fino in fondo, perché non l’ho vista esporsi fino in fondo e apertamente (a causa anche della pazza), se non poco nell’ultimo mezzo anno. Ragazza tranquilla, non certo illuminante sotto il punto di vista del dialogo magari, ma io non baso necessariamente le mie amicizie sulla scarsa o no intelligenza: questa frase serviva a ribadire il concetto di prima ma si vede che non mi sono espresso bene; illuminante e intelligenza era nel senso che non ho visto "intelligenza" da parte sua nell'esporsi, esprimersi in prima persona, mostrando le proprie idee e il proprio carattere. Così come "illuminante", ovvero che mi abbia "illuminato", mostrato la vera Giulia, ovvero quanto fosse un suo o quanto invece di altri. Spero di aver chiarito; meglio di così non so dire. Anche per lei, vedremo con il tempo.

     

    Federica Izzo: BOCCIATA = eccone n’antra! Altro giro, altra corse, siori e siore! Apparte i giochi, il quartetto “corazzata” si va quasi a completare. Che altro dire che non abbia già detto per le altre due?!?! Bè per lei la regola della “corazzata” era fondamentale: ancora mi ricordo, e conservo su documenti cartacei Linguaccia, la lunga litigata, che mi toccò fare il giorno prima del mio 18° compleanno (pensa tu!) su msn! Una Caporetto senza eguali: impanicatissima, non sapeva come ribattere, a tratti penoso, tanto che alla fine decisi di smetterla, perché non mi sembrava corretto infierire ulteriormente. E meno male comunque che era su msn, e che quindi non c’era il faccia a faccia reale!! Sennò, mamma mia, ancora peggio penso! In lei forse si notava di più l’ipocrisia, il viscidume: quando serviva un aiuto, magari che ne so, una frase di una versione, un esercizio di matematica… tanto amici, molto gentile, dopodichè litigate furibonde, periodo in cui ci ignoravamo e poi come se niente fosse di nuovo gentilissima, educata per ottenere qualche agevolazione sul piano scolastico. Fin quando è durato le è andato anche troppo bene, dopo un po’ però il giochetto non ha più funzionato, ritrovandosi perdute, ma devo dire che (apparte una volta) non hanno avuto la faccia tosta di fare lo stesso scherzetto.

     

    Alessandro Lago: N.C. NON CLASSIFICATO = altro non classificato. Con lui solo il primo anno di liceo e se dalla prima impressione mi sembrò un ragazzo chiuso, scostante, si rivelò più o meno tutt’altro. E’ vero che la prima impressione fu data dal fatto che stava sempre con la testa tra le braccia sul banco, ma il perché era semplice: c’aveva sonno! Era pure un ragazzo intelligente, infatti ci chiedevamo come fosse stata possibile la sua bocciatura, forse a causa delle troppe assenze (come del resto anche in I liceo, ma lo scandalo è che lui fu bocciato, mentre Berti che andava mille volte peggio fu promosso!!!)??

     

    Emilio LaRaia: BOCCIATO = ancora un ragazzino, che altro posso dire? Non ho mai avuto un vero rapporto con Emilio ad essere sincero, però quelle poche volte che abbiamo parlato non mi ha fatto una bella impressione, anche se in alcune cose siamo simili, ma in molte e molte altre completamente lontani. Ero indeciso infatti se “bocciarlo” o “rimandarlo”, alla fine ho pensato che comunque siamo troppo diversi e non penso ci sarebbe stato mai un punto di incontro.

     

    Pietro LaRosa: RIMANDATO = sarà strano vi chiederete voi, però in mezzo anno scolastico, Pietro mi ha dato una buona impressione di lui: un ragazzo simpatico, studioso e allegro, con il quale non ho avuto niente da dirgli contro, apparte una pecca (un altro dei misteri della C): come fa (penso sia tutt’ora fidanzato) a stare con Anna?!? E’ vero che il binomio calciatore-veline è un must, però a mio parere ci sarebbe anche un limite alla decenza, no?

     

    AnnaLaura La viola: BOCCIATA = ecco la quarta che conclude e finisce il quartetto dell’Ave Maria! Su lei non vorrei essere particolarmente cattivo, però è a conti fatti non solo la più scema tra loro, ma penso anche dell’intera classe!! So di vari aneddoti che mi sono stati raccontati da diverse persone (alcuni riferiti anche da fonti a lei vicine, ma eviterò di dire i nomi) sulla sua idiozia, ma ce ne è uno che mi è rimasto impresso nella mente e che ha sconvolto me, le sue amiche (che hanno preso le distanze in quell’istante… mi ricorso l’occhiataccia di Giulia ad Anna) e la prof Liberini di inglese. Per riassumere: si parlava che in Inghilterra pure le ambulanze si fermano sulle strisce pedonali, bè sapete qual è stata la domanda sconvolgente di Anna: “Quindi se mi sento male, mi devo sentire male sulle strisce?!?” SorpresaSorpresa credo non ci sia da commentare oltre.

     

    Angelica Lima Casini: BOCCIATA = eccola finalmente! Uhhh su di lei, ci sarebbero papiers sur papiers da raccontare, ma intanto inizio col dire che uno dei misteri della sezione C è stato svelato: il maniaco, il pazzo delle telefonate anonime, delle emails minatorie e di chi più ne ha più ne metta, fatte ad Angelica, era nientepopodimenoché: ANGELICA!! Siori e siore, non c’è trucco non c’è inganno!! Lei, e solo lei, è stata, è e sarà l’unica pazza della nostra sezione!! Una lunatica squilibrata che vi auguro nella vita di non incontrare mai!! Per qualche mese gli andavi a genio (beato te), voleva dire fortuna; quando passava il periodo, diventavi la persona peggiore, il maniaco pazzo infamante (vedi Miky-Salzy, Barbara, Emilio, e financo la povera Marta!), colui o colei che era il mandante e l’esecutore dei “delitti” più efferati alla sua persona!! Difatti, dopo questo intervento, mi candido subito, come il nuovo, “MA QUESTA VOLTA SICURAMENTE VERO”, maniaco che la perseguita (ma poi perché pensa che il mondo ruoti intorno a lei, come la Vodafone?? Non se la fila nessuno, non è nessuno e il mondo dovrebbe volerle male, bah!). Come dicevo all’inizio ce ne sarebbero tali e tante, ma vi accenno solo la più grave: ALLE SUE MIGLIORI AMICHE, E RIBADISCO E SOTTOLINEO, SUE MIGLIORI AMICHE, HA FATTO UNA CATTIVERIA (perché scherzo non può essere definito!), ma di quelle che manco gli sceneggiatori dei film drammatici e dell’horror messi insieme potevano creare: mentre eravamo in crociera (il nostro ultimo viaggio di “istruzione” :P insieme), lei non era venuta e pensate cosa si è inventata per stare al centro dell’attenzione?? No, no ditemelo voi?? IL COMA!!! Ha finto di essere stata investita e di essere entrata in COMA!!! E quelle poveracce che ci hanno creduto, perché loro veramente le volevano bene!!! Tra l’altro un orribile scherzo del genere, e per di più fatto malissimo: ospedale inesistente a Roma; il cugino che, chissà perché, non aveva un suo cellulare e comunicava con loro, dal cellulare di Angelica, lei esce dal coma e il giorno dopo l’ospedale fantasma la dimette Sorpresa (che se fosse stato vero, sarebbe stato da denuncia un ospedale che agisce in questo modo); il cugino che alloggia (e quasi bivacca, un altro poco) nella stanza con Angelica (n.b. SAREBBE LA TERAPIA INTENSIVA, stanza off limits per tutti i non adetti, salvo specifiche autorizzazioni e precauzioni per evitare ulteriori problemi ai VERI PAZIENTI, purtroppo in coma); ed una serie di altre frescaccie che non sto qui a dirvi e a dilungarmi troppo.

    Questo per farvi capire il soggetto psicolabile, ma lo dico sul serio, temo per lei e per la comunità, che avevamo in classe.

     

    Pietro Lopez: N.C. NON CLASSIFICABILE = vedi sopra per Ciambella. Lui però ha fatto la sua breve incursione in 1° liceo. L’unica cosa che mi ricordo di lui è che la Belisario, nostra prof di Arte, non lo aveva riconosciuto e chiedendogli se lui fosse parente di un altro Pietro Lopez, gli rispose: “Ah professorè, ma sò io!!”

     

    Simone Masetti e Riccardo Marchetti: BOCCIATI = il mitico duo Masetti-Marchetti, nitro e glicerina come li chiamava la Liberini. Due cojoni, nel senso buono della parola, con una differenza, mentre Simone tutto sommato, un minimo, alla fine dell’anno, arraffazzonato, come vuoi, studiava e qualche cosa ripeteva, Riccardo proprio no, non faceva una mazza! Li unisco in un’unica analisi, anche perché stavano sempre insieme appiccicati, dove c’era uno c’era pure l’altro, non si mollavano un momento e quindi il giudizio è cumulativo, no? Proprio questa loro unione, fu “letale” per Simone, in quanto bocciarono Riccardo, nullafacente, e con lui Simone, che all’ultimo aveva studiato qualcosa. Questo fu un atto di cattiveria dei prof, perché a Simone fu dato addirittura un 3 a filosofia, con quel bamboccione di Mannerucci, col quale non avremo fatto filosofia almeno dal 1° liceo! E ancora più grave fu, che ancora una volta promossero Berti!!! (ma ringraziando il cielo durante l’estate cambiò classe di sua spontanea volontà)

     

    Patrizio Masolini: BOCCIATO = due culture, due mondi completamente differenti e diversi, mi dispiace. Completamente inconciliabili, ma non parlo da gradasso contraddistinguendo tra città e campagna, no no, parlo proprio di mentalità; agli antipodi. Anche con lui vedi il discorso di Emilio più o meno è lo stesso per lui, anche perché poi diventarono alla fine dell’ultimo anno ancora di più i seguaci di Giovanni

     

    Gabriella Meloni: PROMOSSA = bè che dire di Gabry… assolutamente promossa!! Già il fatto di avermi sopportato per 2 o 3 (non mi ricordo già dal primo liceo mi sa, vero?) anni come compagno di banco, già le va riconosciuto il merito. Una coppia perfetta: lei la mente io il braccio ghgh!! Penso che se non avessi avuto Gabriella come compagnia di banco non sarei riuscito a superare le molteplici interrogazioni di italiano della Valacca!! (infallibile il nostro metodo di mettere un foglio bianco in mezzo e mentre l’altro era interrogato, l’altro suggeriva sul foglio, consultando pure libri e quaderni, ovviamente questo è riferito a me, perché Gabriella per suggerire non aveva bisogno nemmeno dei libri… era tutto in testa A bocca aperta). Quanti momenti di risate; stavamo praticamente a divertirci, soprattutto l’ultimo anno. E mi ricordo che Frigeni (il prof di mate) l’unico rimprovero che fece a noi e ai nostri genitori al colloquio, in primo liceo, fu quello che parlavamo troppo: del resto ci annoiavamo mentre interrogava le capre, che dovevamo fare noi?? Almeno passavamo il tempo. E poi sono stato testimone e quindi complice dell’infamata alla Doro fatta da Gabriella e Ilaria, con me e Giorgia che annuivamo in tacito silenzio… che figuraaa! Bè che dire ovviamente la nostra amicizia proseguirà spero e penso anche fuori da scuola e si sta spostando sempre di più su una amicizia intellettuale: mostre, teatri, musei, festival, cinema, e chi più ne ha più ne metta A bocca aperta

     

    Adriano Percuoco: BOCCIATO = il povero Percuoco, maltrattato da tutti, perfino da la sua pseudo amica Swendtbauer! Un altro bamboccione, però forse meno ironico di Mannerucci, inerme sotto ogni punto di vista. Ma una persona educata, gentile e buona… certo le discussioni con lui erano un po’ come la Ventura quando parla con quelli dall’Honduras (tiè t’ho fatta pure la rima).. l’avete capita?? Oddio ma che sto parlando con altri Adriano?!? Linguaccia no dai scherzo! Anche qui stesso discorso della troppo lontananza anni luce tra il mio carattere e il suo.

     

    Barbara Perotti: PROMOSSA = weee, l’unica che è magicamente in tutte e due le “lettere aperte”, ti mancherebbe solo quello con i prof (ma forse ti ci metto lo stesso, del resto non sei diventata pure tu prof?? Animoticon). Oddio e mo’ che dico su di te?? Sempre le stesse cose?? Ahò me so pure stufato però!! Dai va bene ti dirò soltanto che ti conosco da mmm… 14 anni!?!? Sorpresa Troppo, decisamente troppo, dobbiamo tagliare i ponti! A bocca aperta Tutte le cose che ti devo dire, nel bene e nel male lo sai che te le dico, e con tutti i tuoi difetti comunque sei e rimani sempre una mia carissima amica (anche se i difetti sono più dei pregi Linguaccia)

     

    Michela Salzano de Luna: PROMOSSA = la mia Miky-Salzy!! La mia Michelle!! La mia “bianca” in contrapposizione a Berny… capita?!? No??.. andiamo bene allora! :D Anche se i primi anni non sono stati un granchè, visto la tua chiusura con Paolo (“chi vuole sentire “I wanna f**k u know”??”) Negli ultimi tre anni penso e spero di aver instaurato un buon rapporto con te. Quando c’era da cercare la battuta e la risata facile venivo sempre da te e insieme facevamo grasse risate (“AH AH AH! E’ NATALE”): praticamente due dementi, sì. Gli unici coalizzati sempre contro Swezy e forse è anche per questo che Swezy infondo infondo ci vuole bene!! Ti aspetto con quel sant’uomo di Bernardo alla mia prossima ‘recita’ Arrabbiato, ma spero di vederci anche prima.

     

    Michela Scacchi: BOCCIATA = bè lei era la modella, in tutti i sensi, infatti faceva la modella e nel tempo libero veniva a scuola. La sua avventura con noi (come dicono a Miss Italia) finì con il 5° ginnasio, non mi ricordo bene se perché la bocciarono o perché cambiò lei. Fatto sta che se fosse rimasta fino alla fine (non so come) penso avrebbe lottato strenuamente con Anna per il titolo di “reginetta delle scemenze della C”. Di dialogo ovviamente, potete immaginare, ce ne era davvero poco… l’unica cosa che faceva nel corso delle ore scolastiche era ogni tanto andare in bagno e cambiarsi d’abito.. Sorpresa si avete capito bene, come se fosse a San Remo, ma purtroppo per lei era soltanto a Corso Trieste 48!

     

    Federica Schwendtbauer: BOCCIATA = un’altra tremenda persona, la seconda schizofrenica della nostra classe (mi sto accorgendo che la mia classe era una succursale di un manicomio…). Una trottola impazzita e vagante. Piangeva se prendeva 6, perché era troppo basso, o negli anni successivi per lei un 9 non era degno della sua persona!! Una sorta del tipico prototipo di secchiona ma portato all’eccesso, esasperato!! In più era particolarmente cattiva, maleducata e falsa: molti sono gli esempi, ma vi cito soltanto la frase che disse a Miky-Salzy durante una delle innumerevoli litigate “Sei di un ceto sociale inferiore” Sorpresa. Penso non ci sia da aggiungere altro, anche se vi dirò per msn è un’altra persona: gentile, mi parla, falsa rimane sempre (qualche bugia comunque la deve dire lo stesso) però davvero, potrebbe nascere una bella amicizia su msn.

     

    Marta Traina: PROMOSSA = molti punti in comune con lei, soprattutto per quanto riguarda l’arte. Una persona deliziosa e squisita con la quale è molto piacevole parlare. Non posso dire magari di conoscerla abbastanza in profondità, però per quel che ho visto, mi trasmette una bella immagine. Nell’ultimo anno siamo diventati più intimi… non dico amici del cuore, però ora come ora un bel rapporto, che spero di poter continuare anche in futuro, ora che tra l’altro finalmente si è tolta quell’anima nera di Angelica è davvero diventata molto più solare ed aperta! Continuiamo a sentirci e spero di continuare ancora e ancora (la prossima volta ti propongo qualcosa che conosco di più magari… vediamo se mi hai capito Linguaccia)

     

    Pierluigi Trionfo: PROMOSSO = appena un anno di conoscenza, ma mi è bastato per individuare in lui una persona magnifica. Intelligenza, simpatia, educazione (anche se ci sono stati degli scatti, dovuti al nervosismo) mi hanno mostrato un ragazzo con il quale, pur essendo, particolarmente diversi per idee e pensieri è piacevolissimo parlare e condividere le proprie opinioni, senza dover insultare (la pratica di Ilaria praticamente). I contatti purtroppo con lui sono un po’ difficili… diciamo è un uomo d’altri tempi, nel senso che è rimasto un po’ indietro con l’avanguardia tecnologica, ma spero nonostante questo di non perdere questo principio di amicizia, iniziato in 3° liceo.

     

    Giulia Troisi: RIMANDATA = anche per lei stessa storia in parte di Guida; dopo il fattaccio di Angelica si sono scoperte comunque poco con gli altri e con me, quindi un giudizio completo mi è difficile farlo. Una ragazza comunque molto intelligente ed educata. Nonostante tutto, a mio parere, più aperta al dialogo di Guida. Non mi riesco però a spiegare anche qui la relazione tra lei e Patrizio: anche qui due opposti completi che si “attraggono”… allora è vero che gli opposti si attraggono?!? Mah… vedremo

     

    Eugenia Ventura: N.C. NON CLASSIFICABILE = anche lei brevissima apparizione, appena il primo quadrimestre del quarto ginnasio: impossibile poter dare un giudizio; anche perché ha avuto e penso continui ad avere rapporti con la “corazzata” e nello stesso tempo è la cugina di Bernardo, il che porta alla domanda: come fa ad essere due persone completamente differenti?!? Per quel poco che ho avuto contatti mi è sembrata una persona simpatica e divertente, ma la mia conoscenza è talmente superficiale che mi fermo qui.

    February 07

    Circo immaginario

    testi di: Marco Posani
     
    scene di: Francesco Scandale
     
    costumi di: Graziella Pera
     
    pianoforte: Emiliano Begni
     
    contrabbasso: Ermanno Dodaro
     
    batteria: Fabrizio La Fauci
     
    violino: Gennaro Desiderio
     
     
    tromba e flicorno: Gianfranco Campagnoli
     
    sax tenore e soprano: Francesco Consaga
     
     
    regia: Rossana Casale
     
     
    con: Rossana Casale

     

    trama: Dopo tre anni dedicati al jazz, Rossana Casale porta in scena, in concerto, il suo ultimo lavoro Circo Immaginario ispirato al bellissimo libro omonimo di Sara Cerri. Riunisce attorno a se: Marco Posani, autore di teatro e televisione, che offre alla stessa Rossana piccoli aneddoti sulla vita di alcuni fra i grandi e folli artisti di strada del passato attingendo a sua volta da repertori famosi (Fellini, Rodari) o scrivendo tra realtà e fantasia, Francesco Scandale, che con maestria e stoffe e stelle luccicanti immette Rossana sulla strada volante del circo povero, Graziella Pera, che sottolinea con i suoi costumi e la sua esperienza teatrale il sogno in bianco e nero dei cinema dei racconti di Calvino. Inoltre, Rossana vuole con sé una nuova piccola orchestra di musicisti di estrazioni musicali diverse, dall’etno, al jazz, al classico, per portare l’ascoltatore a immergersi nelle atmosfere circensi e tornare insieme a lei alle note di quei brani che hanno scandito il suo percorso musicale (Ritorna tutto al tempo, Brividi, Destino, Salgari, A che servono gli Dei).

    Voto: 8

     

    Commento: la trama dice già tutto e rende perfettamente l'immagine di questo spettacolo a metà tra sogno e circo. Bellissimi i giochi di luci, dall'inizio con le varie sfumature di rosso, blu, giallo, verde... fino ai giochi con l'effetto mare o le stelle del finale, molto poetico e quasi favolistico da Disney. Le canzoni sono un misto tra jazz e blues e vari tanghi, il tutto condito anche con ritmi alla Shakira e più melodici. Un'atmosfera da Moulin Rouge con la brava Rossana Casale, che interpone anche momenti di racconti di vita vissuta, rendendo il tutto più familiare. La sua voce è molto particolare, spaziando su una vasta tonalità da suoni più gravi e ruvidi ad acuti e melodiosi; può piacere o non piacere, però di certo non si può dire che non sia brava... di certo io preferisco Tosca. Stupendi anche i costumi e le scenografie che riprendono appieno l'ambiente circense.

     


     

    February 05

    AnTePrImE

    Ritorna finalmente l'appuntamento del martedì con l'analisi delle novità in ambito musicale e di videoclip. Dopo qualche mese di pausa, spero ritorni ad essere appuntamento quasi fisso.
    In questo nuovo intervento vedrete quattro video di artisti internazionali:
     
    Secondo singolo per la bella Kylie, che è tornata alla grande dopo la pausa forzata a causa della sua malattia. Il secondo video estratto dal suo nuovo album "X" è appunto "In my arms" che ha un testo abbastanza romantico su una melodia davvero trascinante. La canzone mi piace davvero molto e il video supera nettamente il più banale "2 hearts": bellissimi questi contrasti di colori pastello molto forti (fucsia, verde, celeste) che danno un'atmosfera davvero allegra e brillante. Kylie mostra in questo video davvero tutta la sua bellezza e sembra addirittura ringiovanita: nei momenti in cui ha i capelli mossi e il vestito giallo ricorda moltissimo Nicole Kidman agli inizi della sua carriera (ndr. la Kidman del '98 di "Eyes wide shut" per esempio); si vede proprio che le australiane sono tutte belle e molto simili Animoticon. Voto: 8,5
     
    30 seconds to Mars "Beautiful lie" http://www.youtube.com/watch?v=_EcX4OtLWVs
    Terzo singolo del gruppo capitanato da Jared Leto. Il video girato tra i ghiacciai (della Groellandia??) è veramente molto molto essenziale: belle le immagini naturali, ma niente di più. Loro suonano sui cucuzzoli dei ghiacciai e finisci là. La canzone mi piace molto, è nel loro stile indubbiamente, però potevano osare qualcosa in più, tipo il bellissimo video di "The Kill" o "From yesterday". Vi ricordo a tutti i fans che i 30 seconds to Mars saranno ospiti di TRL il 13 di febbraio. Voto: 6
     
    Ritorno per la sorella del "pedofilo" Linguaccia più famoso del mondo (si fa per scherzo). "Feedback" è il singolo che anticipa il nuovo lavoro discografico di Janet Jackson: canzone molto molto bella che ricorda sia per lo stile che per il nome "Sexyback" di Justin Timberlake. Bellissima canzone ma.... il video è più che pessimo!! Davvero insulso e inutile: una Janet, vestita veramente male, che la fa sembrare un orangutango salta e zompa da un pianeta all'altro (?)... significato?? Oscuro. Peccato perchè la canzone è veramente forte ma il video risulta nosense completo, un pò sullo stile di "Gimme more" di Britney Spears, anche se però qua almeno la coreografia è l'unica cosa perfetta! Voto: 6--
     
    Timbaland feat. Keri Hilson & Nicole Scherzinger "Scream" http://www.youtube.com/watch?v=_AUL6b7b_1s
    Timbaland ne sforna un'altra delle sue. Sinceramente ora come ora non all'altezza degli altri grandi successi. Video, bah, passabile ma niente di che, come la canzone, che tra l'altro ha 20 minuti di ansimare continuo delle bella Keri Hilson (con Timbaland già in "The way I are") e la bellissima Nicole Scherzinger delle PCD che ha già collaborato più volte con Timbaland. Quindi sorge un dubbio: l'ansimare e il titolo della canzone "Scream" sono collegati, visto che le due si strusciano pure su due macchine e alla fine Timbaland si trova, come un pappone, tra le due cantanti?!? A voi l'ardua sentenza. Voto: 6
    February 04

    Auditel

    Nuova settimana ricca, ricchissima di "Auditel", e come sempre partiamo da inizio settimana
     
    Lunedì, nonostante il calo di oltre 500.000 telespettatori il "Grande Fratello 8" continua a vincere la serata: 5.001.000 telespettatori e il 23,61% di share hanno visto l'eliminazione del primo concorrente della nuova edizione, ovvero Domenico Orlando, uno dei tre fratelli e ad onor del vero il più inutile. I ragazzi saranno costretti a costruire un'altra casa e questa volta senza che nessuno rimanga senza fare niente (come la povera Christine, che mi sa questa settimana rischierà la nomination). I primi ufficiali nominati sono Fabio e Giuseppe Orlando e Ali Ayach (spero vivamente esca Ali, perchè è un altro elemento "inutile" ai fini di creare qualche situazione particolare all'interno della Casa). Il primo fenomeno è diventato già Roberto-il cummenda, che la Gialappa's ha già iniziato a sfottere, anche se si rende già ridicolo da solo (probabilmente sa di essere personaggio e ci gioca molto!).
    Nuova settimana, e ultima, per "Viva Radio 2... minuti" che perde telespettatori rispetto alla prima puntata di lunedì scorso, mantenendo però ben 9.179.000 telespettatori  e il 33,29% di share, la signorina buonasera è stata interpretata da Simona Ventura.
     
    Martedì purtroppo delude, in termini d'ascolto, il grande e finalmente gradito ritorno in video di Lorella Cuccarini alla guida, insieme con Massimo Boldi, della nuova edizione de "La sai l'ultima?". Lo show ormai è stantio, i barzellettieri scarseggiano (vai a ritrovare personaggi quali Valentina Persia) e molte delle barzellette erano già state sentite più e più volte: l'ascolto infatti è stato di appena 4.382.000 telespettatori con uno share del 18,15%. Spero che lo show possa recuperare punti, perchè Lorella se lo merita, è una grandissima artista, che ha salvato, insieme ad alcune gags simpatiche di Boldi (che però ogni tanto aveva tempi morti), il programma; proporrei di levare i barzellettieri e di lasciare solo Lorella e gli ospiti A bocca aperta. Vorrei citare però la bellissima sigla che ha fatto Lorella (ndr. tra i video di youtube nel mio blog): finalmente un programma con una sigla che non si vedeva ormai da anni, sembra infatti uno degli show-varietà che un tempo c'erano, che tutti rimpiangono, ma che tutti poi non vedono! 
    "Viva Radio 2... minuti" ha fatto 8.717.000 telespettatori e il 32,05% di share; l'ospite è stato Christian De Sica, mentre nei panni della Orsomando c'è stato Biagio Antonacci.
     
    Mercoledì torna a superare i 9 mln "Viva Radio 2... minuti", raggiungendo il 33,35% di share e 9.047.000 telespettatori. Da ospite a signorina buonasera, Christian De Sica ha vestito i panni della Orsomando; gli ospiti Arturo Brachetti e Paola Barale, che ha baciato fugacemente Baldini.
     
    Giovedì recuperano settimana dopo settimana "R.I.S. 4" che raggiunge 4.931.000 telespettori e il 18,68% di share nel primo episodio, mentre nel secondo 4.263.000 telespettatori e il 21,78% di share; tra l'altro non capisco perchè lo girano a Roma (meglio così comunque, visto che magari potrei entrare io nel cast!!), ma soprattutto perchè addirittura devono spacciarla per Milano!!! La metropolitana era palesemente quella di Roma, come l'anno scorso l'autobus 62!!!! "Viva Radio 2... minuti" registra 8.455.000 telespettatori e 31,74% di share con ospiti Giorgia e Nino Frassica e Afef nei panni della "signorina buonasera".
     
    Venerdì ritornano "I Cesaroni" e sbancano l'Auditel; hanno mantenuto in entrambi gli episodi oltre 7 milioni di telespettatori: 7.621.000 telespettatori e il 28,24% di share nel primo episodio e 7.118.000 e il 33,09% nel secondo. Un vero record che sottolinea come questa gradevole fiction sia sempre più amata dagli italiani; risultato ancora più lusinghiero se si considera il risultato ancora più negativo della seconda puntata di "Uomo e Gentiluomo" che scende al 13,00% di share con miseri 3.185.000 telespettatori. La chiusura anticipata è sempre più forte, a meno che non decidano di spostarlo in qualche altra giornata, ma penso che sarebbe comunque difficile, dato che il programma è veramente disgustoso!!
    L'ultima puntata di "Viva Radio 2... minuti" chiude veramente in calo, stranamente: solo, si fa per dire, 8.181.000 telespettatori e il 30,23% di share (superato di oltre un milione di telespettatori e di 3 punti in share da Striscia che trainava I Cesaroni); gli ospiti sono stati Mike Buongiorno e Beppe Fiorello. La puntata è stata presentata con un collage delle varie "signorine buonasera" ed è stato chiuso da Nicoletta Orsomando che ha ricordato l'appuntamente con Viva Radio2 su radiodue dall'11 febbraio.
     
    Sabato scende nuovamente sotto i 4.000.000, "Gabbia di matti" con 3.995.000 telespettatori e il 18,68% di share.
     
    Domenica sempre oltre i 4 milioni, e precisamente 4.717.000 telespettatori e il 17,76% di share per "Che tempo che fa?", che risolleva ogni domenica le sorti della povera rai tre. La serata è stata vinta dalla prima puntata di "Amici di Maria De Filippi" con 5.459.000 telespettatori ed uno share del 26,56%. Riguardo a questo vi riporto il commento che ho lasciato su Tvblog:
     
    "E’ completamente scandaloso!!! Anche se sono ormai anni (ho seguito più o meno fino alla 3° edizione) che non lo seguo più, ieri, tra un break e l’altro (visto anche la durata fino a mezzanotte passata) mi è capitato di vedere “Amici” e come ogni anno chi eliminano per prima?!?! Un’attrice!!!! E’ VERAMENTE SCANDALOSO, IN 7 EDIZIONI CI FOSSE STATA MAI UNA VOLTA CHE UN ATTORE O ATTRICE, NON DICO AVESSE VINTO, MA ALMENO FOSSE ARRIVATA IN FINALE!!! MA IO DICO, CHE RAZZA DI SCUOLA DI SPETTACOLO E’, SE SI PENSA SOLO AL BALLO E AL CANTO?!?!?! Non è possibile, è indegno!! Tra l’altro guarda caso per il serale chiamano comunque un rappresentante della recitazione, che però buttano subito via!!! Che senso ha ormai?? E’ inutile proprio che ce la mettete recitazione!!! Fate una scuola di solo ballo e canto e amen!!! La povera Fioretta Mari ogni anno sistematicamente, arrivata al serale “va in vacanza”!! Ma che abbia la soddisfazione di vedere qualche attore fino alla fine dell’edizione, e ci credo che piange!!!!
    Scusate questo sfogo, ma proprio non ce l’ho fatta…. è sempre così, ogni anno; ora forse questa ragazza se fosse stata brava o meno non lo so, però sarebbe dovuta rimanere al posto di quel mostro inguardabile (che non mi ricordo come si chiama) che non appena è stata chiamata per essere eliminata, senza sapere niente ha iniziato a piangere: A CASA!! Se non sai nemmeno stare in pubblico e piangi come una bambina viziata!!
    Infine: QUALCUNO DICA A MARIA PER FAVORE DI NON RIPETERE DUE VOLTE OGNI COSA!!! MA PERCHE’ LO FA?!?! “PUBBLICITA’? PUBBLICITA’”, “CARTE? CARTE!” BASTAAAA"
     
    Alla prossima
    February 03

    Sogni e delitti

    Trama: Colin Farrell e Ewan McGregor sono due fratelli di origine proletaria. Il primo fa il meccanico, ha il vizio del gioco e un'attrazione fatale per il whisky, il secondo aiuta il padre al ristorante e coltiva confuse ambizioni di riscatto sociale. Quando il ricco zio, trasferitosi in Cina per affari, va a trovarli, i due si precipitano a chiedergli un prestito per uscire dai rispettivi impasse: uno è infatti nei guai con i creditori per aver contratto un debito di gioco, mentre l'altro ha perso la testa per una sensuale, misteriosa e volubile attrice dilettante, con la quale sogna di trasferirsi a Los Angeles. Lo zio si rivela disponibile ad aiutarli, ma pone una condizione pesante come un macigno: sarebbero disponibili a uccidere un suo nemico in affari, le cui rivelazioni potrebbero costargli la galera?
     

    Titolo Originale: CASSANDRA'S DREAM

     

    Regia: Woody Allen

     

    Interpreti:  Ewan McGregor, Colin Farrell, Tom Wilkinson, Hayley Atwell, Sally Hawkins, John Benfield, Phil Davis

     

    Durata: h 1.48

     

    Nazionalità: USA, GB 2007

     

    Genere: drammatico

     

    Voto: 5/6

     

    Commento: che grande delusione... mi aspettavo davvero molto di più. Il primo tempo non decolla per niente: lento e ripetitivo, mentre il secondo tempo si fa più vivo, ma con un finale a mio parere insensato, sia per la barca (come se fosse la barca la causa di tutte le disgrazie) e le due donne che vanno a fara shopping insieme, dove l'amica confessa all'altra: "questa è la maglietta che indossavo quando ci siamo incontrati (ndr. con Ewan) la prima volta"... e al popolo?!? Per non parlare poi della delusione più scottante, ovvero il doppiaggio italiano, uno dei peggiori che io abbia mai ascoltato, monòtono e monotòno, senza una variazione di intensità, tono, frequenza... niente! Bravissimo Collin nella parte del nevrotico (non me lo sarei aspettato) che tra l'altro è l'unico con un briciolo di cervello e di "morale". Spero di non avervi svelato troppo per tutti quanti comunque vorranno vederlo.

    Trailer: http://www.mymovies.it/trailer/?id=47326

    Scusa ma ti chiamo amore

    Trama: Tratto dall'ultimo romanzo di Federico Moccia, e continuazione ideale di Tre metri sopra il cielo e di Ho voglia di te, il film, firmato dallo stesso scrittore, racconta la storia di Alex, un pubblicitario trentasettenne che ha da poco rotto con la sua fidanzata storica e rimane sconvolto dall'incontro con la diciassettenne Niki, bella, intelligente e spiritosa, ma giovanissima per lui.
     

    Titolo Originale: SCUSA MA TI CHIAMO AMORE

     

    Regia: Federico Moccia

     

    Interpreti:  Raoul Bova, Michela Quattrociocche, Veronica Logan, Luca Angeletti, Ignazio Oliva, Francesco Apolloni, Davide Rossi, Riccardo Rossi, Luca Ward

     

    Durata: h 1,45

     

    Nazionalità: Italia 2008

     

    Genere: drammatico

     

    Voto: 3

     

    Commento: E forse sono stato pure generoso nel voto... Mamma mia che squallore, che smielatura, ma soprattutto che recitazione!!!PerplessoPerplesso Mentre vedevo il film mi chiedevo: "ma se chiamano certi soggetti a recitare, quando mai potrò sfondare io?!?!?". L'unico che si salvava era Raoul Bova, che in ruolo comico, si è destreggiato bene. Moccia è insopportabilmente onnipresente, ora non solo scrive libri, ma si prende la briga pure di fare il regista!! E i risultati si vedono: errore nella scena di droga, quando un amico di Alex prima ha la camicia tutta arruffata e un attimo dopo perfettamente aggiustata. Poi il meccanico al quale Niki doveva andare per ritirare il motorino E' DIFRONTE AL GIULIO CESARE, quindi era inutile farsi accompagnare in macchina, poteva andarci da sola! Tra l'altro due rompicoglioni le due donne che si era scelto Alex, una peggio dell'altra!! Insomma squallido e inutile, come del resto gli altri libri/film di Moccia; uno poteva pure essere accettabile, ma una sfilza di libri e film proprio no!

    Trailer: http://www.youtube.com/watch?v=lebaGE-TlNo

    E questo il trailer parodia: http://www.youtube.com/watch?v=1LTnhhQswBM